Coppa del Mondo di Monaco 2016: ancora 6 medaglie per le pistole Pardini!

 

La gara di Coppa del Mondo di tiro a segno appena conclusa a Monaco, penultimo appuntamento del circuito ISSF prima delle Olimpiadi di Rio de Janeiro, ha confermato il valore dei tiratori che si affronteranno alla prossima edizione dei Giochi e, soprattutto, la qualità delle armi Pardini. L’azienda italiana, presente a Monaco con il suo centro tecnico mobile per fornire assistenza ai tiratori in gara, ha infatti visto numerose affermazioni; il primo giorno di gare, Niccolò Campriani ha conquistato la finale nella specialità di Carabina ad aria compressa vincendo la gara di qualificazione alla finale con 631,0 punti. Il giorno successivo, nella gara di Pistola sportiva, tutto il podio della finale è marchiato Pardini: l’oro è andato a Jingjing Zhang (CHN), l’argento a Olena Kostevich (UKR), il bronzo a Naphaswan Yangpaiboon (THA); nella fase eliminatoria, 60 atlete su un totale di 89 (67,4%) si sono presentate in pedana con la Pardini SP. Il terzo giorno di gare, con il 90% dei 60 tiratori in gara nella specialità di Pistola automatica equipaggiati di pistole Pardini e 6 tiratori su 6 in finale, il podio per le armi di Lido di Camaiore è assicurato già prima della conclusione della finale. Per la cronaca, ha vinto Fusheng Zhang (CHN) davanti a Jean Quiquampoix (FRA) e Christian Reitz (GER), che nei 60 colpi di qualificazione si era classificato al primo posto con 588 punti. In questo importante appuntamento internazionale, quindi, Pardini Armi ha collezionato 2 ori, 2 argenti e 2 bronzi, confermando il risultato già ottenuto alle gare di Coppa del Mondo di Bangkok e alle pre-olimpica di Rio.
In questa occasione, oltre a fornire il servizio di assistenza, lo staff Pardini ha presentato ai più forti tiratori al mondo le ultime novità dell’azienda: la pistola All-in-One e la carabina GPR1 in allestimento Evo.
La pistola All-in-One presenta un nuovo fusto, uniformato tra i 3 modelli (modelli SP, SP RimFire e HP), che trasforma il terzetto di pistole pluri-vittoriose a livello internazionale in un vero e proprio sistema d’arma. Questa modifica permette infatti all’utente di acquistare una sola pistola e “ nel caso desideri gareggiare in tutte le specialità accademiche a 25 metri “ due conversioni a un costo sensibilmente inferiore a quello dell’acquisto di tre armi.
La carabina GPR1, finora offerta in un allestimento base e in due versioni (Top e Pro) accomunati dalla medesima impostazione meccanica ma distinti per il livello dell’accessoristica impiegata, si è arricchita della versione Evo che va idealmente a collocarsi tra le due già a catalogo, condividendone l’impostazione meccanica ma offrendo nuove finiture e accessori. Spicca in particolare il nuovo poggia-mano in legno ed ergal sviluppato sulle richieste di Petra Zublasing (Campione del mondo 2014 della specialità AR40 con questa arma).