IWA 2017 – Le nostre novità

 
Il 2016 è stato un anno trionfale per Pardini Armi. Le Olimpiadi di Rio de Janeiro hanno infatti portato 7 medaglie che hanno permesso di migliorare il bottino conquistato a Londra 2012. Con tre ori, due argenti e altrettanti bronzi, l’azienda ha confermato il proprio predominio nelle specialità di pistola automatica e pistola sportiva, ottenendo il primo successo olimpico anche con la carabina ad aria compressa GPR1, portata alla vittoria da Niccolò Campriani.
Il nuovo quadriennio olimpico, che culminerà con i Giochi di Tokio 2020, si apre con la presentazioni di 4 nuovi prodotti: l’evoluzione della pistola ad aria compressa K12 Absorber New, l’allestimento Light della carabina ad aria compressa GPR1, la carabina ad aria compressa ad alta potenza GPR16 e l’aggiornamento della pistola SP Bullseye, destinata al mercato americano e alle discipline non accademiche gestite dalla NRA.

La pistola K12 Absorber New si differenzia dal modello finora a catalogo per l’adozione di un nuovo copricanna amovibile in lega al quale possono essere applicati fino a 8 contrappesi (6 nella versione Junior) da 5 grammi ciascuno. Il copricanna pesa 45 grammi (35 grammi nella versione Junior) ed è disponibile in 4 colori. La sua funzione è quella di consentire la personalizzazione del bilanciamento dell’arma in totale autonomia. Abbinato ai nuovi serbatoi disponibili in 6 colori (bianco, nero, argento, rosso, blu e rosa) consente 24 variazioni cromatiche dell’arma.

La carabina GPR1 si arricchisce nel 2017 di un allestimento Light alleggerito che consente di ridurne il peso di 500 grammi. Nessuna modifica è stata effettuata alla collaudata meccanica che continua ad avvantaggiarsi delle apprezzate soluzioni tecniche già adottate. È disponibile nelle 4 versioni già presenti a catalogo: Top, Evo, Pro e Basic, quest’ultima fornita in allestimento privo di diottra, tunnel, porta-mire e calciolo.

Novità 2017 è anche la carabina ad ari compressa GPR16 a 16 Joule, espressamente disegnata per i tiratori di Field target e Bench rest. Il nuovo modello presenta tutte le caratteristiche tecniche e meccaniche dell’arma per il tiro accademico e da questa differisce solamente per la maggior potenza e, inevitabilmente, una minor autonomia. Anche la GPR16 è disponibile negli allestimenti Top, Evo, Pro e Basic.

La versione Bullseye della pistola SP è invece dedicata al mercato americano e per il momento non ne è prevista la commercializzazione in Europa. Pensata per l’omonima specialità a 25 e 50 metri, dispone di slitta Weaver per il montaggio dell’ottica, canna da 5 o 6 pollici, conversioni in .32 ACP e .32 S&W e di compensatore, un accessorio che non è ammesso nelle discipline ISSF.